Tumore al seno, la chemioterapia pre-operatoria svelata attraverso l’analisi molecolare
Tumore al seno: la chemioterapia pre-operatoria svelata attraverso l'analisi molecolare
Il carcinoma mammario HR+/HER2-negativo è il sottotipo più diffuso di tumore al seno, rappresentando circa il 70% di tutti i casi. Nelle forme localmente avanzate, prima dell'intervento chirurgico si ricorre spesso alla chemioterapia neoadiuvante, un trattamento somministrato con l'obiettivo di ridurre le dimensioni del tumore, facilitare la chirurgia conservativa e - in alcuni casi - ottenere la scomparsa completa della malattia (risposta patologica completa). Tuttavia, a differenza di altri sottotipi come il carcinoma mammario triplo negativo o il sottotipo HER2-positivo, nelle forme HR+ il legame tra risposta al trattamento e prognosi a lungo termine è meno definito, rendendo necessari nuovi strumenti per comprendere quali pazienti trarranno reale beneficio da questo approccio. Inoltre, non tutti i tumori HR+ presentano la stessa sensibilità alla chemioterapia.
Decifrare il tumore per personalizzare la cura
Per colmare questo divario conoscitivo, lo studio propone un'analisi approfondita di fattori clinici, patologici e molecolari valutati sui campioni bioptici prelevati prima e dopo la chemioterapia neoadiuvante, con un duplice obiettivo: identificare i fattori basali predittivi di risposta al trattamento e individuare i cambiamenti indotti dalla terapia che correlino con una prognosi migliore in termini di sopravvivenza, anche in maniera indipendente dalla risposta patologica ottenuta.
A tal fine, le analisi molecolari saranno condotte sui tessuti già disponibili in archivio (biopsie diagnostiche e pezzi chirurgici), sia prima che dopo il trattamento, utilizzando un pannello genomico con la tecnologia nCounter (NanoString Technologies) per l'individuazione del sottotipo molecolare tramite firma PAM50 e per l'analisi del rischio di recidiva (ROR) e di altre firme genomiche di interesse. Le analisi molecolari saranno condotte presso i laboratori dell’IDIBAPS (Institut d'Investigacions Biomèdiques August Pi i Sunyer) di Barcellona, in collaborazione con il Prof. Francesco Schettini del gruppo di Genomica Traslazionale e Terapie Mirate/Personalizzate (targeted therapies, decidi quel che pensi possa essere la migliore interpretazione in italiano) nei Tumori Solidi.
L'impatto dello studio sul futuro delle terapie
Lo studio, di tipo retrospettivo e osservazionale, non prevede alcuna procedura aggiuntiva per le pazienti: verranno utilizzati esclusivamente dati clinici già raccolti e campioni di tessuto già disponibili in archivio, provenienti da pazienti con carcinoma mammario HR+/HER2-negativo in stadio II-IIIC trattate presso l'Unità di Oncologia di Humanitas Istituto Clinico Catanese.
Le conoscenze acquisite contribuiranno a personalizzare le scelte terapeutiche, individuando precocemente le pazienti con maggiore probabilità di beneficio da un trattamento neoadiuvante, e quelle per cui potrebbero invece essere necessarie strategie terapeutiche alternative, oltre ad individuare le pazienti a maggior o minor rischio di recidiva indipendentemente dalla risposta patologica ottenuta al trattamento.
Grazie al supporto dei donatori, con il contributo della Fondazione Humanitas Sicilia, sarà possibile approfondire la conoscenza biologica di questo sottotipo di tumore al seno e contribuire a rendere le cure sempre più mirate e personalizzate.
